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La virtuosità, la
maestria e il personale magnetismo hanno fatto di
Richard Stoltzman uno dei clarinettisti più richesti in
tutto il mondo. Si è laureato all’Università dell’Ohio
con una doppia specializzazione in musica e matematica.
Ha conseguito il Master di Musica all’Università di Yale,
studiando con Keith Wilson, e più tardi ha ottenuto il
dottorato con Kalmen Opperman alla Columbia University.
Ha partecipato per dieci anni al Marlboro Music
Festival, acquisendo una grande esperienza nella musica
da camera, e nel 1973 è stato uno dei membri fondatori
del famoso Ensemble Tashi. Da allora, il suo modo unico
di suonare il clarinetto lo ha visto internazionalmente
riconosciuto come colui che ha dato enormi possibilità
ad uno strumento insospettabile.
Ha tenuto il primo recital di clarinetto nella storia
sia dell’ Hollywood Bowl che della Carnegie Hall, e nel
1986 è stato il primo strumentista a fiato ad essere
premiato con l’Avery Fisher Prize.
Il suo talento sia come musicista jazz che come artista
classico è stato ascoltato in tutto il mondo: ha suonato
e incisoanche con grandi del jazz e del pop, quali
Gary Burton, i Canadian Brass, Chick Corea, Judy Collins,
Eddie Gomez, Keith Jarrett, i King’s Singers, George
Shearing, Wayne Shorter, Mel Tormé e Jeremy Wall,
fondatore degli Spyro Gyra. Il suo interesse per nuovi
generi musicali ha avuto come esito anche la commissione
di numerosi nuovi concerti e sonate per clarinetto.
L’ultima in ordine di tempo di queste esperienze è
avvenuta nel 2003, quando Stoltzman ha eseguito con vivo
successo più volte negli USA e in Europa -anche in
Italia a Torino con l’Orchestra RAI- il nuovo Concerto
per Clarinetto che il compositore finlandese Einojuhani
Rautavaara ha scritto e dedicato a lui.
Richard Stoltzman
registra esclusivamente per BMG/RCA, e ha una
discografia di oltre cinquanta pubblicazioni,
comprendenti anche le Sonate di Brahms con il pianista
Richard Goode, che hanno vinto il Grammy Award.
Tra le incisioni più amate di Stoltzman ricordiamo
“Amber Waves” dedicato alla musica americana, il
Quintetto con Clarinetto di Brahms e di Weber con il
Quartetto di Tokyo e il Trio di Beethoven, Brahms e
Mozart con Emanuel Ax e Yo-Yo Ma, che vinse nel 1996 il
secondo Grammy Award. Il cd “Danza Latina” comprende
tanghi e altre composizioni ispirate alla musica
latino-americana ed è stato eseguito in concerto da
tutta la famiglia Stoltzman a Los Angeles e Boston.
Recentemente sono stati pubblicati tutti gli
arrangiamenti di Stoltzman e le musiche scritte per lui
in due volumi: ”Aria” e “The Richard Stoltzman Songbook”,
una collezione di musica jazz e classica pubblicata da
Carl Fischer. Le celebrazioni Mozart di questa stagione
hanno visto Richard Stoltzman impegnato in moltissimi
concerti da solo, con l’American String Quartet e
insieme a tutta la sua famiglia. Oltre che negli USA e
in Canada Richard Stoltzman ha suonato in Giappone e in
Europa . A Milano ha suonato nel marzo 2007 il Concerto”
Fantasma-Cantos” che Toru Takemitsu gli ha dedicato con
l’Orchestra Sinfonica Verdi sotto la direzione di
Junichi Hirokami e come di consueto tiene una
master-class estiva nel castello di Sermoneta. Fra le
numerose collaborazioni , Stoltzman suona, registra e
tiene dei corsi con l’ensemble di percussioni NEXUS, e
con il pianista e compositore Lukas Foss. Tiene inoltre
numerosi concerti insieme al figlio pianista Peter con
cui ha suonato tra l’altro a Los Angeles e alla Carnegie
Hall di New York.
Fonte:
Oriart.it
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